Spose e fotogenia, tutta la verità

Dati alla mano, il 97% delle future spose pronuncia la frase: non sono fotogenica. Tra realtà e leggende metropolitane, è arrivato il momento di dire la verità…

Dopo i consigli organizzativi sui permessi, oggi metto i puntini sulle i su una questione piuttosto spinosa.

Di fotogenia si può parlare per giorni ma preferisco prendere la strada chiara e diretta. Niente polpettoni lunghi e retorici. Se stai organizzando il tuo matrimonio non hai tempo da perdere.

La fotogenia è la capacità di “uscire bene” nelle foto e nel video. Viene citata per la prima volta nel 1917 e, specialmente negli Anni ‘20, è stata discussa a lungo nel mondo del cinema.

Fotografo matrimonio Città di Castello

Erano i tempi di Greta Garbo, dove il fascino veniva da luci, trucco e inquadrature, senza filtri Instagram o visi tirati al computer!

Ok, la definizione l’abbiamo messa al sicuro. Di certo avrai notato un piccolo dettaglio: sono passati cento anni… e ancora si parla di fotogenia. E’ una parola che suona come una sirena di ALLARME.

Quando scatta la paranoia si possono prendere decisioni sbagliate. Finché si parla di fotogenia al cinema, va bene: tra secondo, terzo e quarto ciak passa la paura. Per il matrimonio, il discorso cambia, non ci sono repliche.

La Fotogenia nel Matrimonio ha delle regole tutte sue perché trucco, capelli, vestito e fotografo devono suonare insieme.

Molti colleghi scartano un Bacio Perugina e se ne escono con frasi tipo:

Ma daiiii, siamo tutti belli… quando ci si sposa siamo tutti bellissimi” eccetera.

E’ vero, tutti bellissimi… ma ne manca un PEZZO. Solo se la coppia è rilassata e in sintonia col fotografo succede la magia. Se vincono lo stress, la tensione o qualsiasi dubbio, allora anche i divi di Hollywood vengono male.

La tranquillità e l’empatia non si trovano per strada. La troverai in due “luoghi” precisi:

  1. Sul diario del fotografo. Non parlo del sito inteso come “vetrina”. Parlo delle pagine come queste, quelle per te. Le pagine che ti parlano, che ti danno consigli per fare la differenza.
  2. Negli occhi delle persone. Incontrane più che puoi e scegli al meglio. Stringi le mani di chi cuce vestiti, di chi sceglie i fiori. Incontra la persona dietro la macchina fotografica.

Queste due cose, quasi scontate, fanno una differenza pazzesca. Pensa a questo: il caffè in città lo fanno in tanti, eppure vai solo nel bar dove ti coccolano. Di parrucchieri è pieno il mondo, eppure quello che hai scelto non si batte.

Perché?

Foto matrimonio a Citerna

Perché quella persona l’hai incontrata, ha quel non so ché.

Là fuori ci sono professionisti capaci di darti una luce completamente diversa dagli altri, una fotogenia che suona come un’orchestra!

Consigli a parte, oggi c’è la tendenza a scattare Servizi Fotografici Prematrimoniali, da realizzare in studio o all’aperto. Sono le famose Engagement Session, le “foto da fidanzati”, arrivate in Italia come altre mode americane. Questi ritratti sono fantastici per prendere confidenza con il fotografo: quando si scatta non c’è bisogno di controllare l’orologio, non ci sono gli invitati che vi aspettano.

Questi Ritratti sono un ottimo rimedio contro l’insicurezza. Ma ti dirò di più: per me, il segreto è fotografare a contatto con la natura, senza persone attorno.

Due persone che si amano e il fotografo, stop.

La semplicità vince, soprattutto contro la brutta piega di certi pre-matrimoniali. A cosa mi riferisco? Ai foto romanzi stile Anni ’90, alle belle statuine, ai posati che ti trasformano in una manichino!

Ok dai, preparo un té così non penso alla fotografia trash.

A parte questo, spero di averti dato qualche spunto interessante 🙂

A presto!

Marco

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