Location per le foto – Guida alla giungla dei permessi

 

Oggi ti parlo di location pericolose. Proprio così: finché c’è il sole e le foto si fanno all’aperto, tutto fila liscio, è una pacchia. Fare le foto in interni può essere una corsa a ostacoli.

Perché cambia la musica? Quando si sceglie di scattare in interne (come musei, spazi comunali o privati) la situazione può diventare molto complicata perché devi passare attraverso una giungla amazzonica di richieste e autorizzazioni.

Ma andiamo per ordine. Perché scattare in interni? Ti riporto le due motivazioni più urgenti e frequenti

Meteo imprevedibile o disastroso. Della serie, prevenire è meglio che curare.

Precisa volontà degli sposi. Della serie “Mi piace quel luogo, voglio fare le foto lì”.

Ho deciso di scrivere questo articolo perché ho sempre avuto la passione per location particolari, inedite o poco fotografate da altri colleghi.

Le foto devono rappresentare il tuo essere speciale, non il “già visto”, la monotonia, la noia delle foto impostate.

Tornando alle autorizzazioni, il caso più semplice è quello delle location private. Qui è una questione di bianco e nero, dentro o fuori.

Conosci il proprietario di quella villa o di quella tenuta?

Conoscere direttamente i proprietari aiuta tanto, avere il filo diretto con loro è fondamentale. Se non hai contatto diretto, magari puoi chiedere a parenti e amici.

Qualche anno fa ho fotografato una coppia in un giardino pensile privato, uno di quei luoghi che dai vicoli non si vedono. Sono posti inediti, curatissimi, che ti permettono di vedere la città, il borgo o il paese in modo totalmente nuovo.

Ci vuole un po’ di fortuna, avere in rubrica i contatti giusti e avere tanto rispetto per chi ospita gli sposi e i fotografi.

Chiuso il capitolo Location Private, adesso andiamo sul difficile e parliamo di Spazi comunali.

location teatro
Il teatro e’ una location di grande fascino (programma in cartellone permettendo!)

Ogni città, ogni comune ha le sue regole e soprattutto la sua “esperienza” sul fronte matrimoni.

Mi spiego meglio: le sale di Palazzo Vecchio a Firenze sono molto richieste, sul sito del Comune c’è tutta la procedura di richiesta. I fiorentini sono abituati a gestire gli sposi: basta un modulo di richiesta, un bonifico e via.

Nei centri più piccoli potresti trovare qualche difficoltà. Chiedere di fare le foto in un chiostro di provincia non è semplice. Armati di santa pazienza e marca forte i responsabili in Comune. Ci sono moduli specifici per queste richieste.

Questi documenti passano spesso di mano in mano – tra uffici, assessori, sindaci – perché devono essere protocollati e registrati. Trova, fra i dipendenti comunali, un contatto di riferimento pratico e solido: detto in parole povere, è la persona che ti apre le sale, le porte, i cancelli.

Dai a queste persone orari plausibili, lasciando un po’ di margine. La sposa può farsi attendere, il sacerdote può farla lunga, ma quella persona deve sapere in tempo quando aprire le porte.

Alcune coppie hanno trovato un aiuto prezioso, altre si sono impantanate nella burocrazia o nella superficialità di qualche dipendente pubblico. Come accade per il meteo, anche qui ci vuole un po’ di fortuna.

Due anni fa sono stato consulente sull’utilizzo (fotografico) degli spazi della Pinacoteca comunale di Città di Castello: ci sono tanti fattori da conoscere, così come i limiti di uno spazio storico.

location
I musei hanno orari orari di apertura che talvolta limitano la possibilita’ di farci le foto.

Per alcuni fotografi tutte le location “sono buone”. In parte è vero, se conosci il tuo lavoro.

Sono però convinto di una cosa: ci sono sposi che non vogliono vedersi sui soliti luoghi, che vogliono originalità e ricercatezza per le loro fotografie.

La persona che hai scelto di sposare non è “come tutte”. Non hai scelto “la prima persona che è capitata”. Hai cercato qualcuno di speciale, come gli attimi e i luoghi che un fotografo sceglie per le sue immagini.

Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi in cui sono attese.

Paulo Coelho

Se hai domande su documenti e autorizzazioni, sono a tua disposizione 🙂

Marco

PS: la burocrazia ha tempi lenti e bisogna trovare i contatti giusti. Qualunque sia la tua idea, tieni presente una cosa: consegna i moduli il prima possibile.

PPS: Un po’ di sana paranoia… è libera quella location il giorno del tuo matrimonio? Ci sono eventi ricorrenti in quel periodo? E’ in calendario una mostra, un convegno, uno spettacolo? Devi pensarle tutte…

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