Città di Castello (PG), Santa Maria Nova

La trovi lungo Corso Vittorio Emanuele, nel centro storico di Città di Castello. Una memoria del 1197 racconta che il priore della chiesa offrì al Comune una somma di denaro, per alleggerirlo di un dazio imposto dall’imperatore Enrico IV. Fu rinnovata dopo il terremoto del 1789. La pianta rettangolare – che si sviluppa in una unica navata – termina con una abside retta coperta da una volta a padiglione lunettata. L’aula invece è coperta da una volta a botte, anche questa con lunette, in corrispondenza delle quali si aprono delle finestre rettangolari.

In contro-facciata, sopra al portale d’ingresso, c’è una cantoria sorretta da due pilastri rettangolari. La facciata, di Catrani, possiede un forte sviluppo verticale ed è compresa tra una serie di paraste con capitelli corinzi che sorreggono un altro fregio: su questo poggia l’attacco con il cielo formato da un timpano triangolare. Al centro, rialzato di tre gradini rispetto al piano di calpestio, c’è il portale d’ingresso fasciato da una cornice modanata sovrastata da un timpano curvilineo. Appena varcato il portale ci si trova in una bussola in legno che funge da filtro con l’esterno.

Nella campata centrale due altari contrapposti sono ornati da stucchi e dipinti ad olio. Uno dei due, di ottima fattura raffigura la Crocifissione di Cristo (Nucci, XVI secolo). La copertura è formata da una volta a botte lunettata su cui si aprono le finestre. Il presbiterio si erge su due gradini ed ospita un ricco altare storico di fronte al quale c’è una nuova mensa. L’abside a pianta quadrangolare è coperta da una volta a vela lunettata su cui si aprono due finestre.

ingresso sposi citta di castello

 

Dal mio punto di vista: PREGI

E’ una chiesa piccola, ideale per cerimonie intime. Trovo che abbia una resa visiva deliziosa e che sia un’ottima scelta per chi cerca una chiesa storica “fuori dal circuito” delle più gettonate. Se, dopo il lancio del riso, prevedi un aperitivo con gli amici, hai Piazza Matteotti dietro l’angolo… una pacchia.

Dal mio punto di vista: DIFETTI

Se hai molti invitati, non e’ la chiesa per te. Altra nota dolente, i parcheggi: sposi e familiari dovranno munirsi di permessi dai Vigili mentre agli invitati… auguro buona fortuna! Non tanto per le distanze ma per la disponibilita’ di posti liberi, specialmente di sabato. Quello più vicino alla chiesa è in Viale Gramsci (a pagamento, vicino alle Poste). Ultima considerazione: sposarsi in centro storico e’ quasi una questione “bianco o nero”, dentro o fuori. Le coppie che cercano privacy per il loro evento, di solito non gradiscono ritrovarsi per il corso principale della citta’. Tutto dipende da come vuoi vivere pubblicamente il tuo matrimonio.

lancio del riso citta di castello

santa maria nova

Capienza (esclusi sposi e testimoni):

File (sotto in azzurro): 8 panche lunghe per fila per un totale di circa 64 persone sedute; in fondo vicino all’entrata, circa 20/25 persone in piedi. La prima panca di ciascuna fila e’ per i testimoni. La parte dedicata ai musicisti, dotata di organo, è piuttosto piccola e si trova alle spalle dei testimoni della sposa. Per cori e musicisti: la cantoria sopra l’ingresso e’ accessibile ma va predisposta con l’aiuto del sacerdote.

panoramica chiesa santa maria novafoto con il sacerdotecorso vittorio emanuele

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